Jupyter Docker Stacks

Jupyter Docker Stacks consiste in una collezione di immagini Docker pronte all’uso, contenenti applicazioni Jupyter e strumenti per l’interactive computing. Esse permettono di (e non solo):

  • Avviare un server personale Jupyter Notebook all’interno di un container Docker in locale
  • Configurare un server JupyterLab da utilizzare con JupyterHub
  • Creare Dockerfile personalizzati

Per iniziare

Potete provare una build recente dell’immagine jupyter/base-notebook su mybinder.org cliccando sul link precedente. Oppure, i due esempi in basso potrebbero aiutarvi a muovere i primi passi se avete installato Docker, avete scelto :doc:` l’immagine da utilizzare <using/selecting>` e volete lanciare un solo server Jupyter Notebook in un container.

Le altre pagine di questa documentazione descrivono nel dettaglio le varie funzionalità ed ulteriori casi d’uso.

Esempio 1: Questo comando esegue il pull dell’immagine jupyter/scipy-notebook avente tag 17aba6048f44 da Docker Hub se non dovesse essere già presente sull’host locale. Poi avvia un container con un server Jupyter Notebook in ascolto sulla porta 8888 dell’host. I log del server compaiono nel terminale. All’indirizzo http://<hostname>:8888/?token=<token> è presente la dashboard di Jupyter Notebook. hostname indica il nome del computer dove Docker è avviato mentre token è il token segreto mostrato sul terminale. L’uscita dal server del notebook lascia intatto il container:

docker run -p 8888:8888 jupyter/scipy-notebook:17aba6048f44

Esempio 2: Questo comando esegue le stesse operazioni dell”Esempio 1, ma mette in ascolto il server sulla porta 10000 anziché 8888:

docker run -p 10000:8888 jupyter/scipy-notebook:17aba6048f44

Esempio 3: Questo comando esegue il pull dell’immagine jupyter/datascience-notebook avente tag 9b06df75e445 da Docker Hub se non dovesse essere già presente sull’host locale. Poi avvia un container effimero con un server Jupyter Notebook in ascolto sulla porta 10000. Inoltre, il comando monta la directory di lavoro corrente dell’host come /home/jovyan/work all’interno del container. I log del server compaiono nel terminale. All’indirizzo http://<hostname>:10000/?token=<token> è presente la dashboard di Jupyter Notebook. hostname indica il nome del computer dove Docker è avviato mentre token è il token segreto mostrato sul terminale. Docker distrugge il container all’uscita del server del notebook, tuttavia i file salvati in ~/work all’interno del container restano inalterati sull’host:

docker run --rm -p 10000:8888 -e JUPYTER_ENABLE_LAB=yes -v "$PWD":/home/jovyan/work jupyter/datascience-notebook:9b06df75e445

Indice